Fuji X-E2 on test. Thai Boxe Mania, Torino. Secondo capitolo.

by adminfc, January 26, 2014

Proseguono i test sul campo per la Fuji X-E2 (spiegazione progetto qui: PRIMO CAPITOLO ).

Sono a riposo dai matrimoni (che saranno, nel caso, li vero test, il più tosto) e ho voglia di giocare quindi accetto volentieri le occasioni che ci vengono proposte.
L’altro giorno ci chiedono se ci va (a me e a Simona) di andare, accreditati, a fare delle fotografie all’evento Thai Boxe Mania a Torino. Praticamente una cosa fighissima che precede l’Oktagon di Milano.
Why not ! DI corsa andiamo.

Preparo il corredo a casa: Fuji X-E2, 18-55, 14 e 60 appena arrivato dai meravigliosi ragazzi/e di Fuji Italia. Due batterie di scorta, portafogli, telefonino e via si esce. Ah, tutto era nel borsello da passeggio.

Arriviamo in loco. Volevo testare la reattività dell’AF in condizioni difficili e, per un amico che me l’ha chiesto, l’AFC. Opzione che non uso mai. Ma proprio mai (infatti mi sono trovato in difficoltà con me stesso più che con la macchina 😀 ).
Palaruffini a Torino. Figata.

Iniziamo, ci fanno stare a bordo ring ma solo per il primo incontro poi rimarranno soltanto due fotografi del circuito. E la Simo che si è intrufolata di fianco al tavolo dei giudici ed organizzatori ed ha fatto amicizia…. lei sarà l’unica per tutta la sera a poter entrare/uscire dal bordo ring come se fosse il gazebo del suo giardino. Davvero. Io, per esempio, dopo i primi due rimbalzi smetto di provarci…. lei entrava usciva e mi derideva: “ho detto a quello dello staff -scusa esco un attimo ma rientro subito-“.

Vabbè.
Mi rendo conto nei primi 1 minuto che non sono capace a fotografare eventi sportivi. Mai fatto. Non so quando e cosa dovrei inquadrare e riprendere. Allora, non avendo obblighi, decido di cambiare tutto e me ne frego. Farò (ehm come solito) quel che piace a me.
Inizio a girovagare per il palazzetto. Al polso ho un braccialetto che pare valga come le Sfere del Drago. Posso andare ovunque (meno che dove sta la Simo). Quindi spalti, spogliatoi, regia bla bla bla. Ok, raccontiamo la serata.

Il succo: avuto nessun problema ad usare una mirrorless invece che la solita reflex. Anzi, lo stare leggero, il non essere “tenuto d’occhio” come gli altri con i megacannoni su megacorpi (c’era uno che si muoveva con due D3S, 70-200, 8000 (non so, era enorme) e monopiede. Quando entrava da qualche parte tutto si bloccava, davvero) è stato molto interessante. Negli spogliatoi gli atleti non mi guardavano come un fotografo, non davo fastidio nemmeno durante le fasi di concentrazione (ovvio si chiede sempre prima, se questi menano puoi solo farti dare da un caro amico il colpo di grazia per non soffrire). Anzi, un tale campionedelmondoblabla si è messo in posa con la moglie (foto speditagli stamane all’alba, si sa mai).

ISO: risposta semplice, chissenefrega sino a 6400. Il rumore fa ridere. Se dite che c’è è perchè siete fanatici del pixel e non avete ben compreso il senso della fotografia. Probabile, sicuramente c’è rumore ma è irrilevante. A 6400 non sto  a pulirle con denoise o altri. Le lascio come sono tranquillo tranquillo.

Ho scelto di lavorare in raw, abitudine. I JPG sono comunque fortissimi.

AF in condizioni di scarsa luce: porca miseria se prende. Con il 14 è, come già scritto, immediato. Non “rapido”, “immediato”. Con il 60″ è pressochè uguale alla mia solita accoppiata D600-700 con 85 1.8. Bella lente il 60 ( eq 90 ). Un 2.4. Bella lente. La usi sereno a TA (Tutta Apertura).

AF-C come detto lo provavo per un amico. Ho avuto non poche difficoltà in quanto non sono abituato (tendenza a mettere a fuoco e ricomporre). Non ho quindi termini di paragoni con altre macchine, posso dire che secondo me funziona benissimo. Insomma, quel che volevo fare me lo faceva fare. E’ il massimo che posso dire. E secondo me è anche l’unica risposta che possa avere senso.

Divertente anche trasmettere le foto sull’iphone e spacioccarle per una messa on line immediata. Io ci ho giocato ma volendo fare sul serio lavorando per qualcuno tipo testate, web, etc una gran cosa. Scatti, le trasmetti live su un ipad o portatile e il tuo socio le invia su.

Insomma, ancora una volta non ho notato alcuna differenza d’uso/potenza/reattività con le sorelle cicciute. Forse (per ora dico “forse”) un pelino meno reattiva. Ma già il fatto che io dica “forse” può farvi intendere di quanto gap , nel caso, si parli. Irrilevante ad ora.

Soprattutto ? Mi sono divertito. Sfruttare la non invasività è, in poche parole, una figata pazzesca.

Ah, finale della storiella. Ultimo incontro. Vado negli spogliatoi di un Thailandese cazzutissimo per rubargli due foto. Entro. Ci trovo un caro amico “di facebook”. Lo vedo dal vivo, è un allenatore di Thai Boxe. Penso alle volte che ci ho litigato. No, non mi pare ce ne siano quindi rispondo “si sono io fabio camandona piacere ma come stai ??? Che figata !”. Eh dai si sa mai, questi se menano fan male eh 😀 Scherzi a parte, lo conosco live davvero con gran piacere. Simpatico come online. Megachiaccheratona si scopre che lui è di quel mondo e TAC ci troviamo a poter andare a fotografare, stesse condizioni di stasera, l’Oktagon a Milano.

Olè. Le foto. La qualità è impastata per la compressione del sistema di gallerie di wordpress, fidatevi sono tecnicamente ottime 😉

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7 Comments


  • Sono molto sorpreso dal tuo giudizio positivo sul 60mm. Era famoso per essere l'obiettivo X con maggiore difficoltà d'uso in condizioni di luce scarsa. Molti lo giudicavano quasi inutilizzabile, se non su soggetti praticamente immobili. A quanto pare gli ultimi aggiornamenti firmware e l'AF della X-E2 hanno cambiato completamente le carte in tavola. E meno male, perché è un obiettivo otticamente fantastico e mi piacerebbe molto averlo a corredo.

      • adminfc
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      • January 26, 2014

      Dai, non lo sapevo. Sono "nuovo" del mondo Fuji. Mi ci trovo davvero bene. Non è una "lama" come un 105 nikon, per fare un paragone, ma alla domanda "è usabile ?" la risposta è "a' voglia se lo è" :) Anche in condizioni di luce pessima come vedi nelle fotografie sopra :) Credo che oggi molti colleghi, sia pro che amatori, nel giudicare la rapidità di un sistema AF siano convinti di dover, tutti, fotografare colibrì in volo. La rapidità del 60 è oltre quanto serve nell'enorme maggioranza dei casi ;) grazie delle info :)

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    • January 27, 2014

    Confermi tutto quello che ho notato sulla x100s. Queste Fuji, piccole e sexy, hanno una marcia in più soprattutto dal punto di vista della qualità dell'immagine.

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    • January 28, 2014

    Grazie Fabio! Mi stai aprendo un mondo sul mondo mirrorless. La mia schiena in particolare è alla ricerca di soluzioni "alternative" ai pesi e ingombri delle reflex - che nonostante tutto continuo ad amare anche per la loro prestanza "fisica". Ammetto che sono decisamente ingolosito...

  • [...] nulla. Invisibilità. Non è la prima volta, accadde anche al reportage alla Thay Boxe Mania ( QUI [...]

  • [...] un reportage semi sportivo all’evento Thay Boxe Mania, Torino. Lavorativo anche questo. QUI la recensione. Ottimo. Il terzo: il mio miglior workshop di landscapes di ogni anno, Snowscape. [...]

  • [...] di movimento ovunque escluso il bordo ring, come la volta scorsa a Torino per la Thay Boxe Mania ( QUI ). Ovviamente con le mie Fuji mirrorless. Ovviamente non parlerò più di test e quant’altro: [...]

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